Tempo fa è arrivato a casa di Andrea una bella letterina in cui un certo Boh [lo chiameremo così visto che non si è firmato, Sorpresi eh!] ha deciso bene di prendersela con un gruppo di persone che appartengono al panorama letterario torinese, tra cui anche Andrea.
Fin qui niente di strano. Andrea ha pubblicato diversi libri tra cui uno con Marsilio (che trovate anche qui), ha aperto una casa editrice distribuita nazionalmente, ha pubblicato gente come Marco Candida, Eva Clesis. Vabbè ma cercatevele anche un po’ ‘ste cose, che poi mi si monta la testa e da presuntuoso qual è mi ritira fuori la sua maglia con su scritto ‘Io ho pubblicato con Marsilio/Sono sindaco di Las Vegas e voi no, stronzi’. Ne parla fornendo dettagli che fanno pensare a qualcuno molto simile ad uno stalker, o comunque molto interessato ad Andrea. Cita momenti e cose che manco Andrea si ricordava (e sì che ha un’ottima memoria).
Nella lettere si parla anche della Montrucchio, della Gamberale e se non ricordo male di Frascella.
Ma udite udite un buon numero di righe sono destinate alla sottoscritta. Cioè, tipo, con tutta la gente con cui poteva prendersela se la prende con me. Che il massimo che ho fatto è stato pubblicare una fanfiction (per altro pure bruttina).
Nell’ordine mi ha definito ‘la fidanzatina di turno’ [Non ho osato chiedere ad Andrea quante fidanzatine mi abbia nascosto nell'armadio. Bastardo!].
“L’intelligenza in persona. Ovunque in Rete si possono leggere le sue pirle… pardon, perle di saggezza sull’editoria, la letteratura, gli scrittori validi o meno, e compagnia bella.” [Scusate, dimenticavo che se non hai 714 di Q.I. il tuo parere non puoi esprimerlo. Però sono abbastanza intelligente da capire che il gioco di parole pirle/perle NON.FA.RIDERE. Me lo faceva mio padre quando avevo cinque anni e NON faceva ridere nemmeno allora].
“Basta dare una rapida scorsa al suo delizioso e interessantissimo curr-in-culum in Rete per rendersene conto.” [E con questa battuta penso abbia messo la parola FINE al popolo dei troll. No davvero, fai ridere. Non ci aveva mai pensato nessuno a questo gioco di parole. Credici.]
Mi dà neanche troppo velatamente della puttana. E vabbè, quando mai, se si deve parlare male di una donna, non gli si dà della puttana. O della culona inchiavabile. Non me lo aspettavo, davvero.
“Fisicamente la vedo protesa verso la massima espansione. Bassa e chiatta, insomma.” [Ecco appunto. però lo promuoviamo alla terza elementare come livello di insulti. Ho anche gli occhiali e il naso a punta, se vuoi puoi prendere in giro anche quelli, così sei contento e hai qualcosa da fare nei prossimi mesi].
“Fra l’altro proprio dal detto curr-in-culum ho curiosamente scoperto che la tizia in questione non solo frequentò a suo tempo il mio stesso liceo scientifico, il “Marie Curie”di Grugliasco… [Ehm ma anche no, ho frequentato quello di Pinerolo. PRIMA ci si informa sulle cose. DOPO ci si può permettere di fare ironia. DOPO] ma si iscrisse pure alla mia stessa Facoltà, dopo (Lettere e Filosofia). [Essendo che alla facoltà di lettere e filosofia ci sono solo duecento corsi diversi tra cui DAMS, Scienze della Comunciazione e scienze Geografiche Territoriali, hai detto davvero tutto. Anche io e George Clooney siamo sullo stesso pianeta sai? Che gran combinazione. Destino? Alieni? Goblotto?] e davvero beffardo e democratico il destino: una divinità assoluta e una pu… lzella da quattro soldi che fanno scelte formative analoghe. [Un minuto di silenzio per il cervello del tizio che si autodefinisce una 'divinità assoluta'. Una divinità assoluta che non sa che si scrive aplomb e non applombe.]
Ho commentato le cose che riguardano me perché lascio agli altri il piacere di fare la loro parte, ma la lettera verte su quanto Andrea Malabaila sia brutto cattivo, spocchioso, immeritevole e anche brutto e incompetente e anche incapace di scrivere e adesso lo dico alla maestra e abbia un fidanzata brutta cattiva ecc. Solo una domanda caro Boh, ma se Andrea ti fa sommamente schifo perché ci giri sempre intorno? Se l’hai fatto perché così hai ‘espresso la tua opinione’ perché non l’hai fatto in pubblico e hai mandato la letterina anonima?
Caro Boh che non hai avuto nemmeno il coraggio di firmarti, la prossima volta che ci ronzi intorno per avere nuovo materiale per scrivere le tue arrabbiatissime lettere prova a rivolgermi la parola, così le informazioni te lo do di prima mano e puoi farmi tutte le le critiche che vuoi. Se vuoi puoi anche prendere le misure del mio culone.
Io non ho bisogno di nascondermi. Io.