Archivio mensile:maggio 2012

La prima cosa che ho scritto

In un gruppo di Facebook è saltata fuori la domanda ‘Qual è la prima cosa che ricordate di aver scritto?’

Parlo della prima roba scritta non commissionata da insegnanti, maestre, zie, genitori.

Da piccola mi fu regalato un teatro di marionette. Bellissimo, gli sfondi me li ricordo ancora adesso. Sembravano tanto quelli della disney, suggestivi, dettagliati, pieni di storie anche quando erano vuoti. E le marionette erano di stoffa e legno. Re, streghe, giullari, cavalieri appesi a fili di plastica. C’era anche un sipario di raso rosa che tiravi su con dei fili nascosti dietro gli scenari di cartone.

Così la prima cosa che ho scritto è stata la sceneggiatura per uno spettacolo di marionette. Volevo che fosse perfetto, l’avrò riscritto cento volte perché avevo una pessima calligrafia. È finita poi in tragedia perché si sono arrotolati i fili, quindi ho ammazzato principessa, re e principe che erano in scena per mettere fine a quel guazzabuglio di arti piegati in maniera molto poco naturale. La strega ha vinto. Avevo otto anni. Traumi.